Ciclo vitale del tarlo

Tarli e...

L’infestazione da insetti xilofagi è un fenomeno che è importante da debellare. E’ quindi importante essere a conoscenza del ciclo vitale dei tarli del legno per eliminare l’infestazione.

Non è possibile infatti ignorare che il tarlo del legno si sviluppa nel tempo. Esso subisce una metamorfosi sinteticamente descritta in 4 fasi: uovo, larva, pupa e adulto.

Quando si decide di rimuovere i tarli dunque, è necessario assicurarsi che la metodologia utilizzata possa colpire qualunque stadio vitale del parassita. Combattere gli adulti infatti, senza colpire le uova, non elimina l’infestazione in atto e assicura la necessità di un imminente nuovo intervento.

Ciascuna famiglia di tarli ha una durata del ciclo vitale diversa, dipendente dalle caratteristiche proprie dell’insetto. Tuttavia, le condizioni ambientali (temperatura e umidità) oggi influenzate dai moderni mezzi di riscaldamento, accelerano notevolmente il normale ciclo riproduttivo del tarlo.

 

Tre tipologie di tarlo

I danni del tarlo

Strutturali

Le larve, divorando il legno in tutte le direzioni provocano danni, spesso ingenti, ai manufatti lignei e, nel caso di attacchi a strutture, se non rimossi per tempo e nella maniera adeguata, causano pericolose perdite di solidità.

Estetici

I tarli causano danni estetici evidenti come fori e gallerie nel legno, deterioramento della superficie, perdita di colore e texture, indebolimento strutturale. I segni possono essere difficili da riparare e richiedere interventi costosi.